Partecipanti 2011

Elenco degli studenti dell’edizione 2011 della Summer School in Metodologia della Ricerca Online e Internet Studies (MeRIS) e breve biografia.

Giulia Airaghi – Università Cattolica del Sacro Cuore
Iscritta al XXVI° ciclo del Dottorato di ricerca in Sociologia e Metodologia della ricerca sociale presso l’Università Cattolica di Milano. Ha svolto lavori di tesi sul consumo esperienziale dei giovani adulti milanesi e sui consumi dei giovani stranieri di seconda generazione, approfondendo i temi della costruzione identitaria, delle sub-culture giovanili e dell’integrazione culturale. I suoi interessi di ricerca sono rivolti alla produzione culturale e ai consumi.
Nell’ultimo anno ha partecipato ad un convegno internazionale dal titolo “Fashion and emotions”, presso l’Università della Navarra, e alla scuola di metodologia dell’Università di Brescia, “Giornate non-standard”.

Francesca Burichetti – Università Cattolica di Milano
Laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Pisa, è attualmente dottoranda in Culture della comunicazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È assistente del presidente di RaiNet; collabora con il Ce.r.t.a. (Centro di Ricerca Televisione e Audiovisivi) e svolge attività di ricerca per l’IEM (Istituto Economia dei Media) della Fondazione Rosselli. Oltre alla pubblicazione di una serie di articoli su Key4biz, ha recentemente pubblicato Italia alla tv. La corsa verso l’innovazione tecnologica, in BdL, n. 200, gennaio-aprile 2011; Il kit del politico 2.0, in fMC, aprile 2011.

Dario De Notaris – Università diNapoli Federico II
Dottore di ricerca in Sociologia e ricerca sociale; insegna Sociologia dei Processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia (Università Federico II di Napoli) e si occupa di nuovi media. È attualmente impegnato nello studio delle interfacce culturali all’interno delle attività di Ricerca e Sviluppo del Progetto Campus Virtuale Federica WebLearning (www.federica.unina.it). Si occupa, inoltre, del rapporto tra i social media e le nuove generazioni presso l’Osservatorio Giovani a Napoli e provincia (www.giovani.unina.it). Tra le sue ultime pubblicazioni: Vite condivise. Dal newsgroup ai social network (2010) e Social Networks Sites and Life-Sharing (2011). dario.denotaris@unina.it; http://wpage.unina.it/dario.denotaris.

Spinella Dell’Avanzato – Università di Siena
Dottore di ricerca in Sociologia e Sociologia Politica. Dal 2007 è docente a contratto di Teoria e Tecniche della comunicazione pubblica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo, Università di Siena. E’ coordinatrice, tutor e segreteria scientifico-organizzativa del Master Universitario di primo livello “Comune cultura politica. Competenze e processi per la cittadinanza attiva” (a.a.2010/2011, Facoltà di Lettere di Arezzo, Università di Siena). I suoi interessi di ricerca riguardano: teorie e pratiche di democrazia deliberativa, cultura politica, comunicazione pubblica e istituzionale, dinamiche e ruolo della sfera pubblica e della società civile, società multiculturale. Negli ultimi anni ha esteso i suoi interessi di studio e di ricerca ai seguenti temi: approccio delle capabilities, educazione alla cittadinanza attiva, Welfare attivo, e-democracy. Ha recentemente pubblicato un libro (FrancoAngeli 2010) dal titolo: “Verso una comune cultura politica. Sviluppare competenze e processi per la cittadinanza attiva”.

Marina Dello Russo – Università di Roma La Sapienza
Frequento il Dottorato di Ricerca in “Sistemi Sociali, Organizzazione e Analisi delle Politiche Pubbliche” presso il Dipartimento di Scienze Sociali (DiSS) Università di Roma “Sapienza”. MI sono laureata in Sociologia presso la “Federico II” di Napoli. Dopo essermi interessata alle politiche educative e formative, sto volgendo la mia attenzione alla Sociologia della cultura. Il mio progetto di ricerca, infatti, si focalizza sul processo di costruzione delle biografie degli studenti di origine
straniera. Sono interessata ad approfondire non solo il modo in cui il “mondo” culturale e valoriale partecipa alla costruzione dell’esperienza sociale dell’individuo, ma anche il ruolo che, in tale dinamica, ricoprono le preferenze ed i gusti personali, le scelte di consumo, le dinamiche relazionali, le pratiche di fruizione del web, i dress codes.

Cristina Fabi – Università di Teramo
Dottoranda di Ricerca in Politiche Sociali e Sviluppo Locale presso l’Università degli Studi di Teramo. Nel corso dei suoi studi ha svolto attività di ricerca sociale nell’ambito dei processi culturali-turistici per la progettazione territoriale e lo sviluppo locale, in particolare con una tesi specialistica sulruolo che le reti possono svolgere nella crescita e nella strutturazione dei STL come ambiti di promozione del territorio. Nel corso delle attività di studio dottorali ha incentrato la domanda di ricerca sulle potenzialità espresse dalle più innovative tecnologie del Web 2.0 usate nel turismo, analizzando l’incontro tra offerta e domanda per l’elaborazione di un modello finalizzato a trasformare i feed-back degli utenti in valori da applicare alle strategie di promozione aziendale e territoriale.

Nicolò Gallio – Università di Bologna
Laureato in Scienze della Comunicazione con indirizzo Editoria e Giornalismo, ho conseguito la specializzazione in Cinema, televisione e produzione multimediale. Dopo aver lavorato come giornalista e Media relations consultant, sto completando il Dottorato di ricerca in Studi teatrali e cinematografici
all’Università di Bologna. La mia ricerca si propone di analizzare le rappresentazioni della morte in diretta nei media audiovisivi secondo prospettive di analisi proprie dei Film and Media Studies. In particolare lo studio considera oggetti appartenenti tanto alla tradizione del cinema “estremo” (dagli snuff movies agli shockumentaries) quanto a episodi di cronaca nazionale e internazionale, per analizzare come le occorrenze della “morte in diretta” sono trattate dai media e fruite dalle audience. Il progetto considera inoltre il web come nodo di fruizione, condivisione e rielaborazione di contenuti sensibili, come il fenomeno del war porn e le recenti esecuzioni in video dei gruppi integralisti islamici.

Antonella Giangiacomo – Università del Molise
Dottoranda in Sociologia e Ricerca Sociale presso l’Università degli studi del Molise.
Si occupa di , Web tv e web radio universitarie: il ruolo degli studenti nel processo di comunicazione intra Atenei, della Costruzione dell’identità giovanili attraverso i nuovi media digitali, della Società della banda larga e cambiamento generazionale di pratiche comunicative tra one off linee di Social network per bambini.

Marco Guardanti – Università di Urbino Carlo Bo
Romagnolo per nascita ma ormai urbinate d’adozione, sono dottorando di ricerca in Sociologia della Comunicazione presso l’Università di Urbino. Sempre nella città ducale ho conseguito la Laurea Specialistica in Editoria, Media e Giornalismo (Facoltà di Sociologia), con una tesi sperimentale che mirava a cogliere, tramite metodologie osservative e analitiche, le modalità comunicative di una grande azienda del territorio, Banca Marche. In continuità con questa scelta, durante il Dottorato vorrei interessarmi di etnografia delle organizzazioni e di etnografia digitale. Si tratta di un’eredità in parte riconducibile al Corso di Laurea in Scienze Antropologiche dell’Università di Bologna, teatro dei miei studi triennali. Tra le altre attività svolte, ho collaborato con l’Università di Urbino alla organizzazione di eventi legati alla didattica e al territorio, e ho partecipato ad altri progetti di ricerca, come il recente “Il luogo dell’abitare”, uno studio che abbracciava sociologia e domotica, promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino.

Alessandro Huber – Università di Padova
24 anni, originario di Bolzano, laureando in Scienze Filosofiche presso l’Università di Padova con una tesi sulla mutazione antropologica che sta caratterizzando il villaggio globale dopo l’introduzione del Web 2.0 e dei suoi tools più utilizzati (Facebook, YouTube, Twitter). Secondo il suo progetto di tesi e il proseguo che vuole essere un lavoro di dottorato di ricerca, l’avvento del nuovo strumento “”sociale”" insito nel Web 2.0 avrebbe permesso al consumatore atomizzato postmoderno di riallacciare quei legami “”comunitari”" che aveva perso in seguito alla “”scomparsa delle lucciole”". Lungi dal voler idolatrare la Rete e i suoi poteri – anche rivoluzionari -, lo studio vuole approfondire le dinamiche di cortocircuito introdotte nel dominio (politico ed economico) delle minoranze organizzate da parte delle comunità digitali. Le logiche manipolatorie dell’opinione pubblica, affermatesi in maniera dominante a partire dai regimi totalitari del Novecento, vengono ora messe in discussione dalla trasparenza e dalla libertà di comunicazione messe a disposizione da Internet.
Una nuova forma di partecipazione politica e sociale, una nuova cultura del dono, della condivisione, fanno emergere la figura dell’ “”uomo-nodo”", un soggetto glocalizzato che sfugge alle dinamiche del potere telediretto, si rende protagonista di una rinascita democratica e trova in un luogo altro (l’eterotopia della Rete) la forza e la coesione per provare a riappropriarsi del mondo.

Alessandro Lovari – Università di Siena
Dottore di ricerca in Scienze della Comunicazione, è tecnico della comunicazione pubblica e istituzionale presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Siena. E’ stato visiting scholar presso il Department of Communication della Purdue University, USA. Svolge attività di ricerca sui temi della comunicazione pubblica e universitaria presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione di Siena e ha svolto attività di docenza e formazione in master universitari e corsi di formazione su tutto il territorio nazionale. Collabora con la cattedra di Comunicazione Pubblica presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale di Sapienza Università di Roma. È autore e curatore di pubblicazioni sui
temi della comunicazione pubblica, delle tecnologie digitali per la P.A. tra cui Masini M., Lovari A., Benenati S., (a cura di), (2010), Dal digital divide ai media sociali, Bonanno Editore; Masini, M., Lovari, A., Benenati, S., (a cura di), (2009), Comunicazione pubblica digitale, Bonanno Editore; Aquilani B., Lovari, A. (2009), “Social networks and university communication: is Facebook a new opportunity? An Italian exploratory study”, Proceedings of 12th International QMOD and Toulon-Verona Conference on Quality and Service Sciences, Verona; Lovari A., Masini M., (a cura di), (2008), Comunicazione pubblica 2.0, Franco Angeli.

Alessia Mandato – Università di Roma La Sapienza
Dottore di ricerca in “Sociologia della vita quotidiana e metodologie qualitative”, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze sociali e della Comunicazione, Università del Salento, attualmente iscritta al primo anno del corso di Dottorato in “Analisi dei linguaggi politici
e comunicazione” presso il dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale dell’Università La Sapienza , svolge attività di ricerca sui rapporti tra nuovi media, partecipazione politica e comunità virtuali.

Giulia Marinelli – Università di Roma Sapienza
Laureata in Industria Culturale e Comunicazione Digitale, collabora con il Multimedia Lab del CATTID – Sapienza Università di Roma. Si occupa di audience, fan e nuovi media. Ha partecipato a numerose attività di ricerca, tra cui Vieni via con me: a cross-platform analysis (in corso di ubblicazione) e Serial Instinct: sulle tracce del fandom (presentata al Roma FictionFest). Recentemente ha curato per Guerini e Associati la traduzione del testo di Henry Jenkins “Culture partecipative e competenze digitali. Media education per il XXI secolo”.

Sara Marino – Università di Urbino Carlo Bo
Laureata in Sociologia con una tesi dal titolo Corpo e Cultura: i tatuaggi e altri riti di modificazione corporea, e nella in Sociologia della Multiculturalità con una tesi dal titolo L’ebbrezza del potere. Vittime e persecutori, pubblicato nel 2010 dalla Casa editrice Ombre Corte.
Il progetto di tesi di dottorato, intitolato La comunità immaginata e vissuta. Come i social network stanno cambiando la nostra vita prende in esame tre concetti fondamentali: identità etnica, comunità e addiction, che vengono riletti alla luce di due piattaforme virtuali quali Facebook e Second Life. Verrà preso in esame come l’identità etnica di giovani emigrati si riconfigura nel e attraverso il virtuale, come viene costruita e mantenuta nel tempo quando si sostanzia all’interno di una comunità virtuale come gli Italians of London e infine i comportamenti problematici associati all’abuso della tecnologia. Le aree disciplinari di interesse variano dunque dalla sociologia alla psicoanalisi, ma posto centrale è riservato all’antropologia, che da sempre costituisce il mio campo di studi privilegiato.

Marta Martina – Università di Bologna
Laureata in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale all’Università di Bologna, sta ora completando il suo secondo anno di dottorato in Studi Teatrali e Cinematografici. La sua ricerca, dal titolo Nothing ever ends. Il concetto di fine negli universi seriali si propone di analizzare il concetto di fine come momento peculiare della narrazione e della fruizione. Soffermandosi sulla produzione seriale statunitense, dal 2004 ad oggi, il suo lavoro va nella direzione di una sistematizzazione delle diverse modalità in cui si articolano i finali e riflette sulla fine come fenomeno che attiva inedite e complesse modalità di fruizione e innesca la creazione di nuovi materiali creativi. La ricerca considera la rete come luogo principale in cui l’aumento di contenuti dedicati ad una particolare narrazione seriale trova nuove ramificazioni e continua a muoversi tra siti, dispositivi e interfacce.

Linda Manzone – Università di Roma La Sapienza

Marina Micheli - Università di Milano Bicocca
Sta attualmente svolgendo il secondo anno di dottorato in Quality of Life in the Information Society presso la Scuola di Dottorato in Scienze Sociali dell’Università Milano-Bicocca con la supervisione del Prof. Giorgio Grossi. Precedentemente si è laureata in Comunicazione nella Società dell’Informazione presso l’Università di Torino.
I suoi interessi di ricerca coinvolgono i seguenti temi: Internet e vita quotidiana, giovani e digital media, differenze sociali nell’uso di Internet, new media literacies e metodi qualitativi per la ricerca sull’uso di Internet e media digitali. La sua ricerca di dottorato consiste in un’indagine qualitativa, basata su interviste discorsive e osservazione partecipante, sull’influenza della famiglia e della scuola, nei modi d’uso di Internet di adolescenti con diversi background sociali residenti a Milano.
Link: http://www.scuoladottorato.sociologia.unimib.it/micheli

Daniele Morciano
frequenta il dottorato di ricerca in Psicologia: processi cognitivi, emotivi e comunicativi, presso l’Università degli Studi di Bari (Dipartimento di Psicologia, Sezione di Sociologia). Attualmente è impegnato in una ricerca sui programmi di educazione informale e non formale realizzati nei centri giovanili (centre-based youth work). In particolare, un primo studio è stato avviato sui Laboratori Urbani finanziati dal programma Bollenti Spiriti della Regione Puglia. La ricerca, inoltre, prevede di coinvolgere nuovi casi di centri giovanili attivi in altri Paesi d’Europa, con un’attenzione specifica alla partecipazione giovanile nel disegno e l’implementazione dei programmi. In passato ha collaborato in diversi progetti di ricerca e intervento nell’ambito delle politiche del lavoro, lo sviluppo locale e l’emersione del lavoro non regolare.

Mario Orefice – Università di Urbino Carlo Bo
sono dottorando di ricerca presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino iscritto al secondo anno. Nel 2007 ho conseguito il diploma di laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Urbino discutendo una tesi sulle nuove prospettive della ricerca sociale legate all’uso di metodi di content analysis. Nel 2009 ho ottenuto il diploma di laurea specialistica in Editoria, Media e Giornalismo con una tesi sperimentale sull’ufficio stampa 2.0 nelle pubbliche amministrazioni. Partendo dall’osservazione di un caso specifico, l’ufficio stampa del Comune di Maranello (Mo), ho cercato di elaborare un piano che contemplasse il ricorso strategico ai social media per potenziare le varie forme di comunicazione interna ed esterna all’istituzione. Nel 2009 ho iniziato il Dottorato di ricerca in Sociologia della Comunicazione e scienze dello Spettacolo (XXV ciclo). Al momento sto lavorando alla fase empirica del progetto di ricerca con cui, partendo dalla ricognizione storica dei principali approcci allo studio dei movimenti sociali, mi propongo di capire come questi oggetti d’analisi strutturalmente trans-disciplinari, con specifico riferimento al caso di studio rappresentato dal Popolo Viola, stiano cambiando (dal punto di vista della configurazione organizzativa e comunicazionale) a seguito della rapida diffusione dei social media e, in modo particolare, dei siti di social network.

Lorenza Parisi – Università di Roma La Sapienza
Dottore di ricerca in Science della Comunicazione.
Svolge attvità di ricerca Presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma. Si occupa dello studio degli usi sociali dei media digitali. In particolare rientrano
tra i suoi interessi di ricerca i seguenti temi: ricerca dell’informazione online; social network sites; partecipazione politica online; applicazioni location based; mappe online.
Inoltre svolge attività di consulenza sull’uso dei social media nella comunicazione di pubbliche amministrazioni e di piccole e medie imprese.
Blog: http://lorenzaparisi.nova100.ilsole24ore.com/

Giorgia Pavia – Università LUISS Guido Carli

Emanuela Pece – Università del Molise
Emanuela Pece è iscritta al terzo anno del dottorato in Sociologia e Ricerca Sociale (XIV ciclo)presso l’Università degli Studi del Molise (indirizzo sociologia della comunicazione e dei processi culturali) e si occupa dello scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa Cattolica secondo una prospettiva sociologica, tenendo in considerazione come il fenomeno sia stato trattato dai media nazionali ed internazionali.
Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Comunicazione Sociale ed Istituzionale presso l’Università degli Studi del Molise con una tesi in Teoria della Comunicazione dal titolo: “Il discredito. Analisi di un caso: le violenze nel carcere di Abu Ghraib”.

Viviana Premazzi – Università di Milano
Dottoranda al primo anno in Sociologia presso la Graduate School in Social, Economic and Political Sciences dell’Università degli Studi di Milano e ricercatrice presso il Forum
Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione (FIERI) di Torino.
Negli ultimi anni ha focalizzato la sua attenzione sulla relazione tra immigrati e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle seconde generazioni e alle loro associazioni, all’uso della rete per la creazione e al mantenimento di relazioni transnazionali e alla nascita di nuove forme virtuali di partecipazione politica. Ha recentemente concluso una ricerca dal titolo L’integrazione online, disponibile sul sito www.fieri.it

Gabriele Qualizza – Università di Trieste

Francesca Ruisi - Università di Palermo
Dal 2011 Dottoranda di ricerca in Sociologia, Territorio e Sviluppo rurale presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2009 ho conseguito cum laude la laurea specialistica in Scienze della Comunicazione Sociale e Istituzionale con una tesi dal titolo “L’e-democracy nelle regioni italiane: la partecipazione elettronica dei cittadini attraverso uno studio dei siti dei Consigli regionali italiani”. Attualmente sto passando in rassegna lo stato dell’arte su quanto concerne i modelli emergenti di partecipazione elettronica dei cittadini, e-democracy, cittadinanza elettronica etc. In particolare sto ritagliando tali interessi di ricerca da un punto di vista di genere con specifica attenzione al diritto di cittadinanza per le identità sessuali emergenti dal postmoderno. Il mio progetto di ricerca gravita intorno ai concetti di cittadinanza intima (Plummer 2003) e cittadinanza sessuale (Weeks 1998) senza trascurare il modello deliberativo di democrazia come nuovo paradigma della partecipazione democratica.

Cosimo Marco Scarcelli – Università di Padova
Cosimo Marco Scarcelli è nato a Trani (BA) nel 1984.
Nel 2006 si è laureato in Scienze Sociologiche presso l’Università degli Studi di Padova dove, nel 2008, ha ottenuto la laure magistrale in Sociologia con il massimo dei voti.
Dal 2010 è dottorando presso la Scuola di dottorato in Scienze Sociali: interazione, comunicazione, costruzioni dell’Università di Padova. Per la sua tesi di dottorato si sta occupando della relazione tra giovani, internet, affettività e sessualità. I suoi interessi di ricerca riguardano: Media e new media con particolare attenzione allo studio dei pubblici, costruzione sociale della sessualità, sessualità giovanile, culture giovanili, comunicazione alternativa, studi culturali, interazione e comunicazione.

Francesca Scenini – Università di Milano Bicocca
Dottore di Ricerca in “Tecnologie per la comunicazione e l’informazione applicate alla società della conoscenza e ai processi educativi”, titolo conseguito con un progetto di ricerca in collaborazione con il progetto One Laptop Per Child e il Plan Ceibal (Uruguay). Attualmente è docente di “italiano scritto professionale” e “tecniche di redazione per i nuovi media” presso i corsi di laurea magistrale in “Lingue e relazioni internazionali” e “Traduzione” del dipartimento di Lingue della Fondazione Milano e svolge attività di consulenza e formazione nel settore delle nuove tecnologie applicate all’apprendimento. Nel 2007 ha conseguito la laurea in Editoria e giornalismo e l’alta specializzazione come redattore multimediale.
I suoi interessi di ricerca si collocano nell’ambito del one-to-one computing nell’ambito della formazione primaria: soprattutto per quanto riguarda le pratiche e i processi di transliteracy e digital storytelling; il fenomeno del digital divide e lo studio delle pratiche sociali degli studenti in rete.

Donatella Selva – Università di Urbino Carlo Bo
Dopo aver approfondito l’anima letteraria e filosofica delle scienze della comunicazione ho scoperto quella sociologica e politologica alla Luiss di Roma. A 27 anni non ne ho ancora avuto abbastanza e quindi ho intrapreso un dottorato in sociologia della comunicazione a Urbino: in questi tre anni insisterò ad occuparmi di comunicazione politica e di social media.

Giuseppe Tempestini – Università diUrbino Carlo Bo

Federica Timeto – Università di Urbino Carlo Bo
è Ph.D. candidate presso il Planetary Collegium, M-Node, e dottoranda in Sociologia della comunicazione e scienze dello spettacolo presso l’Università di Urbino Carlo Bo. La sua ricerca attuale riguarda l’approccio situato alle nuove tecnologie, con una particolare attenzione ai Locative Media e ai Location Based Social Networks. Tra i suoi interessi ci sono l’epistemologia femminista, l’estetica dei nuovi media, gli studi sociali della tecnologia e gli studi culturali. Ha pubblicato su diverse riviste tra cui «Feminist Media Studies» (Routledge) e «Studi Culturali» (il Mulino). Nel 2008, ha curato il volume Culture della differenza (Utet Università), un reader sulle intersezioni fra femminismo, visualità e studi postcoloniali.

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Prof. Giovanni Boccia Artieri giovanni.bocciaartieri@uniurb.it
Tel. (+39)0722 305726 0722 305727

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