il progetto

Il dottorato in Sociologia della comunicazione e scienze dello spettacolo si propone come momento formativo teorico e di ricerca aperto ad una professionalizzazione evoluta che integra diversi aspetti.

Un approccio interdisciplinare che consente di produrre un orizzonte di riflessione allargato per un’analisi complessa e rigorosa dei fenomeni di origine comunicativa.

Un approccio metodologico integrato che permette di fondere una varietà di strumenti quanti-qualitativi per esaminare, elaborare e sottoporre a vaglio critico le pratiche simboliche ed espressive umane. In particolare verranno approfondite le metodologie di ricerca in ottica transdisciplinare con particolare attenzione ai metodi quantitativi, qualitatativi da applicare ai panorami mediali (approccio etnografico ai media, audience studies, sociologia visuale) e quanti-qualitativi per la web analisi (analisi di blog e siti di social network).

Uno sguardo comparativo per spiegare i fenomeni comunicativi, investigando le intersezioni fra sviluppi storici e pratiche contemporanee, le differenze culturali nei contesti globali e tra i vari ambiti mediali.

In tale quadro di riferimento le aree di ricerca disponibili per gli studenti di dottorato sono relative agli approcci dei docenti del dipartimento e delle ricerche in corso sintetizzate nelle tre aree che seguono. Queste aree di ricerca non sono mutualmente esclusive e gli studenti vengono incoraggiati a trattarle in modo fluido utilizzandone le specificità anche in modo integrato.

1. Le nuove prospettive della comunicazione: new media e reti.
Questo ambito di ricerca si propone di analizzare i rapporti tra forme identitarie, relazioni sociali e tecnologie con particolare attenzione alle forme sociali del web (blog, siti di social network e mondi online), alla dimensione mobile e ai rapporti di produzione culturale tra media mainstream e “conversazioni dal basso”. Particolare attenzione verrà data alla realtà dei player produttivi e alle strategie di connessione con i consumi culturali dei pubblici.

2. La comunicazione organizzativa, d’impresa e linguaggi del brand.
Questo ambito di ricerca tiene conto dei settori della ricerca comunicativa avanzata in ambito organizzativo pubblico e privato. Si tratta nel primo caso di approfondire l’analisi sulle forme della comunicazione pubblica e della cittadinanza partecipata (reti, social network, blog, ecc.) e, nel secondo caso, dello sviluppo dei linguaggi del brand e delle forme avanzate della pubblicità.

3. La comunicazione e le forme dello spettacolo contemporaneo: studio dei legami tra mutamento sociale ed evoluzione dei linguaggi specifici.
Questo ambito di ricerca si propone di analizzare i mutamenti dei linguaggi spettacolari con particolare attenzione alle dinamiche di evoluzione artistica, cinematografica, della performance culturale di matrice multimediale. In questo contesto l’attenzione è rivolta alle forme di relazione fra le teorie e le pratiche dell’immaginario contemporaneo e di queste con le modalità di produzione spettacolare e l’analisi spettatoriale.

4. Comunicazione e cultura.
questo ambito di ricerca si occupa di analizzare i processi della cultura in una prospettiva comunicativa attingendo alle tradizioni disciplinari di ricerca sociologica, antropologica, sociosemiotica e linguistica. Si tratta di analizzare le pratiche di costruzione di significato, dal campo dei consumi fino alle dinamiche di interazione faccia a faccia o mediata, di costruzione dell’identità e della socialità.

Obiettivi formativi

1. Tendenze attuali nella ricerca sulla comunicazione
Il Dottorato si propone di mettere in atto un percorso che permetta di:
- approfondire in chiave critica le principali teorie della comunicazione e dei media. Il quadro di riferimento sarà costituito dalle scienze sociali e dalla corrispondente evoluzione delle problematiche teoriche;
- fornire una panoramica sulle più recenti produzioni delle discipline socio-comunicative e dei linguaggi in ottica transdisciplinare;
- fornire una strumentazione interpretativa capace analizzare e comprendere i processi della tarda modernità e l’evoluzione tecno-comunicativa del sociale;
- riflettere sulle nuove professioni della comunicazione: nuove figure di media researcher in connessione all’ambito della produzione culturale e dei consumi, figure in grado di agire nel campo dei media tradizionali e generalisti e nell’ambito dell’offerta personalizzata proposta dalle nuove tecnologie; esperto di web sociale, manager della comunicazione pubblica.

2. Teorie e analisi della produzione culturale e dei pubblici

Il Dottorato individua come terreni elettivi di studio e ricerca i seguenti:

- la forme di cultura convergente e i rapporti tra media mainstream e forme grassroots;
- le forme di consumo produttivo e le problematiche connesse alle audience attive;
- le forme dell’immaginario sociale e le pratiche creative;
- le forme identitarie, relazionali e sociali emergenti nell’uso di blog, siti di social network e mondi online
- le forme della cultura e analisi dei prodotti culturali di matrice mediale.

3. Metodologie

Il percorso formativo del Dottorato intende creare competenze su:

- Il disegno della ricerca sui prodotti culturali e sull’analisi delle audience con l’utilizzo delle metodologie quantitative e l’applicazione dei pacchetti statistici di elaborazione dei dati (SPSS).
- Metodologie qualitative applicate ai prodotti al consumo culturale:
- analisi socio-semiotica
- analisi etnografica
- audience studies
- sociologia visuale
- web content e user generated content analysis
- applicazione dei pacchetti informatici per l’analisi dei dati qualitativi (nVivo).

Collegio dei docenti

Informazioni sulla segreteria

Ufficio Alta Formazione
tel.: 0722 305312/305309
Via Saffi, 1 – 61029 Urbino (PU)
e-mail: altaformazione@uniurb.it

Coordinamento:
prof. Giovanni Boccia Artieri
tel. 0722 305726
via Saffi, 15 – 61029 Urbino (PU)
e-mail: giovanni.bocciaartieri@uniurb.it

Contatti

Coordinatore
Prof. Giovanni Boccia Artieri giovanni.bocciaartieri@uniurb.it
Tel. (+39)0722 305726 0722 305727

.

Feeds

Segui gli aggiornamenti via RSS