Mario Orefice

Progetto di Ricerca/Research Project

La sorprendente evoluzione tecnica ed il crescente livello di penetrazione sociale delle nuove
tecnologie di rete hanno fatto in modo che queste ultime assumessero un peso specifico enorme nella determinazione anche di aspetti più tipicamente connessi con la dimensione di vita quotidiana.
Invadendo ambiti di vita un tempo ritenuti ascrivibili alla sfera del privato, esse hanno inevitabilmente influenzato anche il modo di sviluppare identità e posizione in relazione agli altri ed al resto del mondo. Un mondo che, se un tempo veniva teorizzato come scisso in realtà virtuale e realtà reale con la r maiuscola, oggi si (ri)scopre costretto a ridefinirsi sulla base di scelte, fenomeni, relazioni ed interazioni che hanno origine proprio in Rete. Tra i tanti fenomeni alla base di questa relazione rovesciata tra on line ed off line, realtà della rete e mondi di vita, ho deciso di concentrarmi sull’analisi delle dinamiche di costituzione ed evoluzione di quei nuovi movimenti sociali (social movement organization) che non solo sfruttano la rete per svilupparsi/costituirsi in forma articolata e dar vita ad azioni comunicative di stampo politico, ma, che in numero crescente sembrano vedere la luce proprio in rete. In modo particolare, all’interno di ambienti d’ultima generazione come applicazioni e piattaforme 2.0 che garantiscono una infrastruttura comunicativa ricca di tools, a basso costo ed estremamente veloce. Capace, dunque, di alimentare comunicazione e trasmissione d’informazioni sia tra i membri di un gruppo che verso l’esterno. Il punto su cui desidero soffermarmi è, dunque, il marcato rinnovamento in senso relazionale/comunicativo di
fenomeni collettivi quali i movimenti che si battono per dare risonanza e pubblicità a temi ed
argomenti di natura sociale e/o politica, legati fino a poco fa a dinamiche socio-istituzionali
tradizionali che si credeva venissero date una volta per tutte. Il profondo legame tra dinamiche
comunicative ed agire politico mi permetterà, attraverso l’individuazione di uno specifico caso di studi, di capire come siti di social network possano aiutare (o, al contrario, ostacolare) l’evoluzione di movimenti che, sfruttando proprietà come (ri)uso, ricercabilità, alta interattività e costruzione condivisa di testi (tipiche degli strumenti web 2.0) siano anche in grado di produrre conseguenze/ azioni/contenuti di tipo politico-civile, sia in rete che fuori. Modificando (secondo un segno che resta ancora tutto da comprendere) termini tradizionalmente adottati dalla scienza politica e dalla politologia più generale quali: cittadinanza attiva, agire politico, comportamento civico, dimensione pubblica, sfera privata, movimenti antagonisti.

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Contatti/Contacts
email: mario.orefice@uniurb.it
tel. 0722/305803
blog: http://mariorefice.blogspot.com/

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Coordinatore
Prof. Giovanni Boccia Artieri giovanni.bocciaartieri@uniurb.it
Tel. (+39)0722 305726 0722 305727

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