Nel’ultimo anno il dibattito nazionale su Twitter è stato segnato soprattutto dalla sua diffusione tra i personaggi famosi ed una conseguente maggior diffusione anche all’interno di “nuove” fasce della popolazione. In molti hanno fatto notare come l’arrivo dei vip su Twitter (re)introducesse di fatto una logica di tipo broadcasting fatta di pochi leader e da molti follower. Altri hanno messo in evidenza come la distinzione tra pochi vip e molti utenti comuni producesse bizzarri quanto affascinanti fenomeni come l’uso del RT come moneta reputazionale (“Per favore mi retwitti?”).
In realtà, come spesso accade, all’interno delle piattaforme mediali le pratiche sociali tendono a coesistere. Per questo a fianco delle nuove forme neobroadcasting esistono – e sono vive e vegete – le forme conversazionali che siamo più abituati ad associare al web 2.0.
Analizzando alcuni dati preliminari per una ricerca che stiamo facendo sulle conversazioni Twitter durante la messa in onda di spettacoli TV siamo incappati in una curiosa visualizzazione che mostra proprio la coesistenza tra queste due dinamiche.
I tweet sono quelli dell’hashtag #concertodicapodanno il tradizionale concerto del primo giorno dell’anno trasmesso in eurovisione.
La visualizzazione che vedete sotto mostra le catene di reTweet tra gli utenti partecipanti alla conversazione. In pratica i nodi visualizzati sono solo quelli che hanno effettuato almeno un retweet di un messaggio postato da un altro utente o che hanno ricevuto almento un retweet di un proprio messaggio. Grandezza e colore del nodo sono invece proporzionali al weighted degree del nodo stesso ovvero al numero di archi incidenti nel nodo pesato per tener conto anche di quante volte un utente viene retwittato dallo stesso utente.
È interessante notare come all’interno di questa visualizzazione si possa notare chiaramente la coesistenza di due pratiche comunicative completamente diverse: da un lato – in alto a dx – abbiamo un tweeti Lorenzo Jovanotti (@lorenzojova) che viene retwittato da moltissime persone apparentemente sganciate tra loro. All’altro angolo dell’imagine – in basso a sx – vediamo invece come i tweet di @TweetDisco54 vengano retwittati da un gruppo di utenti che però appare retwittarsi reciprocamente in maniera intensa. Se da un lato @lorenzojova è un singolo e questa natura appare evidente anche dalla struttura della rete di RT nella quale è inserito dall’altro lato l’utente @TweetDisco54 è solo l’utente più in evidenza di un gruppo di utenti che evidentemente si leggono reciprocamente e si retwittano vicendvolmente.
Due dinamiche molto diverse che però convivono tranquillamente all’interno delle dinamiche rese possibili dalle #hasgtag conversations.
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