Social Media

Popolarità delle pagine Facebook delle Università italiane

In poco più di un anno la pagina Facebook dell'Università di Urbino Carlo Bo ha quasi raggiunto 6000 "Mi Piace".

Per festeggiare questo evento ho deciso di raccogliere i dati di popolarità su Facebook di tutti gli atenei italiani. Sono dunque partito dall'elenco completo degli atenei fornito dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e sono andato a cercare su Facebook le pagine corrispondenti. Non tutte gli atenei italiani (68%) hanno stabilito una presenza su Facebook (non ho tenuto conto delle community page create automaticamente da Facebook stessa perchè prive di una bacheca e dunque di ogni forma di interattività).

Gli atenei più popolari sono l'Università degli Studi di Torino e l'Università degli Studi di Padova con, rispettivamente, 15305 e 14786 "Mi Piace".

Di seguito il grafico con i quindici atenei più popolari.

Non occorre sottolineare che la competizione di popolarità fra atenei su Facebook è in qualche modo una battaglia che non si combatte ad armi pari poiché il numero di studenti iscritti varia sensibilmente.  Ho dunque provato ad utilizzare i dati degli iscritti disponibili sul sito dell'anagrafe studenti MIUR per rendere la competizione meno squilibrata.

Ponderando il numero di "Mi Piace" sul numero degli iscritti emergono i casi dell'Università per Stranieri di Perugia (167% di "Mi Piace" in rapporto ai 1404 iscritti) e dell'Università Telematica "Universitas MERCATORUM" (77% ma su soli 196 iscritti). Limitando l'analisi agli atenei con almeno 5000 iscritti spicca l'Università IUAV di Venezia (68% e 5636 iscritti), l'Università di Foggia (60% e 10047 iscritti) e l'Università di Urbino Carlo Bo (48% e 12494 iscritti). Fra gli atenei con oltre 15.000 iscritti spicca il caso dell'Università "Ca' Foscari" di Venezia (43% su 17389 iscritti).

Andando a guardare i trend di crescita a partire dalla prima rilevazione effettuata il 20 settembre 2010 e limitando l'analisi agli atenei che avevano almeno 1000 "Mi Piace" alla prima rilevazione spicca la crescita a tre cifre (+151%) della pagina dell'Università degli Studi di Udine. In forte crescita anche le pagine dell'Università Kore di Enna (+75%), dell'Università Bicocca di Milano (+75%) e dell'Università per Stranieri di Perugia (+70%). Abbastanza inspiegabile, infine, il crollo della pagina della Seconda Università di Napoli (-71%).

In generale solo una piccola parte di atenei ha registrato il suo indirizzo breve su Facebook e, da quanto ho potuto vedere, non ci sono landing page o strategie di marketing particolari. Credo sia un errore del quale si avvantaggeranno i primi atenei che investiranno con serietà su questa forma di promozione e di creazione/gestione della community.

Per farsi un'idea di come le università americane si stanno muovendo nel settore dei social media consiglio la lettura di questo articolo.

Come al solito il foglio di calcolo di Google Spreadsheet usato per le analisi è disponibile per la libera consultazione di chi volesse fare le sue analisi. Se conoscete una pagina Facebook di una Università o comunità di studenti che mi è sfuggita non esitate a segnarmela qui nei commenti.

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  • Virginia Gentilini

    grazie Fabio, ti ho rilanciato su aib-cur, la lista professionale dei bibliotecari italiani, crdo che a molti possa interessare
    ciao!
    virginia

  • Luisa Lualdi

    Ciao,
    grazie per l'articolo interessante. Ti segnalo che da lunedì 4 luglio anche il Politecnico di Milano è su Facebook, http://www.facebook.com/polimi

    Luisa

  • http://www.nextmediaandsociety.org fg

    grazie per la segnalazione. Ho aggiornato il riferimento relativo nel foglio

  • Ezio

    Salve. Comunico che la pagina della Sapienza ufficiale è http://www.facebook.com/pages/La-Sapienza/115852421759009 e attualmente ha 4.244 "mi piace".
    Ezio Tarantino

  • http://www.nextmediaandsociety.org fg

    Grazie per la segnalazione però quella è una community page creata automaticamente da Facebook. Come scritto nel post non ho tenuto conto di queste pagine perché, non avendo un wall, sono prive di qualsiasi forma di interazione fra l'università e gli studenti e fra gli studenti stessi.

  • G Volpe

    Mi fa piacere acquisire questi dati e avere un quadro della situazione italiana. Oltre un anno fa ho personalmente creato la pagina Fb della nostra Università, che seguo quotidianamente (oltre al mio blog http://www.rettore.unifg.it), considerandolo uno strumento prezioso e ormai imprescindibile soprattutto per un contatto costante con gli studenti.
    Giuliano Volpe rettore Unifg.

  • http://www.nextmediaandsociety.org fg

    Le ho condiviso il file con i dati e complimenti per il blog e la pagina facebook!

  • Luisa Lualdi

    Una curiosità: hai mai fatto un'analisi simile sui profili ufficiali delle università su Twitter?

  • http://www.nextmediaandsociety.org fg

    no però potrebbe essere un'idea... di solito concentro le mie analisi su Facebook perché è molto più diffuso di Twitter, ma potrebbe essere interessante dare uno sguardo anche alle pagine Twitter. 

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