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M/F ratio in Facebook and Badoo user base


M/F ratio in Facebook and Badoo user base
Originally uploaded by FG@flickr.com

Stimolato dai commenti ricevuti nel post precedente ho deciso di approfondire la questione del rapporto fra maschi e femmine in Badoo e Facebook.

Non è difficile notare (sopratutto se avrete cliccato sull’immagine per ingrandirla) come il rapporto sia simile nelle diverse nazioni prese in esame. Allo stesso modo appare evidente e costante la differente composizione di genere dei due social networks presi in esame. Credo questo dipenda, come ha fatto notare Tommaso nei commenti, dalla effettiva diversità dei siti presi in considerazione.

A questo proposito è interessante considerare quanto recentemente scritto da Maz Hardey rispetto a quelli che lei ha definito stadi del social networking:

i) Stage one: Sociability or ‘being social’, where concern is to build up new points of contact and to maintain ‘old’ connections through interactions on SNSs.

ii) Stay two: Networkability or ‘being networked’, having built up networks of links these are then maintained through membership to an array of SNSs and across different social media hardware – so yes that wonderful piece of technology the iPhone!

iii) Stage three: Visibility or ‘being visible’, when networks of links are used to both cultivate and sustain interactions as well as to experience ‘being in touch’ with others. Social actions are confirmed by a ‘presence’ that is always contactable even if the user is ‘busy’ elsewhere.

La sensazione è che Badoo sia un social network incompleto da questo punto di vista perchè ha buone funzioni in relazione allo stadio 1 ma è molto carente nell’offrire l’esperienza di sentirsi in contatto cosa in cui invece eccelle Facebook.

Quindi rimane sempre in sospeso la questione di base.

Perchè gli italiani usano Badoo più di tutti?

Facebook and Badoo population by Country

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  • Giacomo

    insomma i “maschi” cercano sesso le “femmine” relazioni :D :D
    forse si potrebbe dire che i maschi cercano sesso in misura doppia delle femmine o basano in misura doppia la selezione del patner sull’aspetto mentre le femmine selezionano anche in base ad altri criteri che su badoo sono meno o affatto supportati.

    In ogni caso ora che sappiamo che badoo tira più tra i maschi, quello che macherebbe da capire è l’uso che ne fanno i giovani. Intendo dire hai già pubblicato il rapporto tra giovani che usano facebook o badoo in relazione al totale negli USA e in Italia, sarebbe interessante sapere anche come va negli altri paesi di questo grafico e vedere poi se si possono in qualche modo comparare, magari si scopre che mentre la ratio M/F si mantiene abbastanza costante la ratio di utenti relativi dei due servizi rispetto al totale dei giovani di una certa classe fluttua e magari in qualche modo i giovani tendano ad usare più badoo in paesi/culture meno paritarie (giusto per dire una ipotesi pregiudiziale che mi viene in mente…)

  • http://www.pandemia.info Luca

    Una risposta ce l’ho.

    Badoo usa un sistema di spam per cui quando ti iscrivi ti chiede la tua hotmail, per esempio, e senza chiederti l’autorizzazione manda un invito a tutti i contatti. Ciò significa che nella fascia giovane, dove Messenger impera, tutti in pratica hanno ricevuto da almeno uno degli amici un invito diretto. Quanti sono mai entrato in contatto con Facebook? Quanti conoscono bene l’inglese per girare in Facebook tranquillamente?

  • giacomo

    anche se l’Italia è la prima anche gli altri paesi di lingua neolatina se la cavano bene, questo potrebbe essere un indizio, che sia solo un fattore linguistico o anche culturale?

  • http://www.nextmediaandsociety.org fg

    Il sistema di inviti che descrivi può certamente essere una componente del successo di Badoo ma non spiega le differenze fra le diverse nazioni. La componente linguistica rappresenta invece un’ipotesi molto probabile che andrebbe approfondita.

  • http://www.nextmediaandsociety.org fg

    Si era quello che avevo pensato anche io sopratutto comparando il dato con la diffusione dei servizi di SN nei paesi del nord europa e uk. Come dice Luca il fatto che il servizio sia completamente localizzato in Italiano (e penso anche in spagnolo e francese) può essere uno dei motivi che spiega il successo di questo SN.

  • Giacomo

    è possibile, un altor fattore che forse potrebbe influire è il sistema universitario, in fondo facebook nasce (se non ho capito male) proprio sul modello dei facebooks scolastici americani (roba che si vede solo al cinema qui da noi) e ha come target originario proprio i network sociali degli studenti universitari.
    Forse la situazione un po’ deprimente in cui naviga l’università italiana (http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_14/m…)
    potrebbe essere collegata al fenomeno. Io stesso sono stato “tirato” su facebook da i miei vecchi compagni di università ormai sparsi per il mondo.

    Tuttavia questa ipotesi potrebbe essere criticata sostenendo che Francia e Spagna hanno sistemi più vitali del nostro e quindi la lingua sembrerebbe un fattore più importante

  • http://clinicamentetestato.wordpress.com Thomas Galli

    Riguardo al successo nostrano di Badoo, penso sia dovuto ad un insieme di cause.

    La prima senz’ombra di dubbio è la possibilità di apparire.

    L’obiettivo è “scalare la vetta”, e per farlo l’utente necessita di voti.
    Voti degli altri utenti. E per farsi votare occorre votare, per acquisire visibilità negli account degli altri.
    Effetto boomerang.
    Un primo aspetto dallo sfondo narcisistico dunque.

    I contenuti non contano, e lo dimostra il fatto delle sommarie descrizioni che si possono dare di se, con opzioni prestabilite.
    Qualche furbo può provare a scrivere delle cose nei commenti iniziali ai reportage fotografici, usare quel campo come possibilità di blog.
    Ma l’account non andrà molto lontano.
    Pochi leggono. Molti guardano.

    Un’altra motivazione è la semplicità e immediatezza del sito. E’ veramente facile da usare ed è in italiano.

    Rispetto alla componente spam che si insinua nei contatto hotmail (problema risolvibile sul nascere: alla registrazione basta inserire un normale indirizzo mail), il viral vero e proprio è dato dal passaparola “in carne ed ossa” che avviene tra gli amici.

    I dati sono veritieri ma fino ad un certo punto.
    Molti account sono fasulli, molti sono ghost di altri account, e alcuni sono creati ad-hoc da Mister Badoo, con cui manda messaggi appena un nuovo utente si iscrive (ecco spiegato il fenomeno dei messaggi istantanei cosi tanto istantanei).
    C’è anche una piccola percentuale di cloni di persone che dimenticano la password e fanno profili nuovi ad ogni battito di ciglia.

    Purtroppo quello di Badoo è un fenomeno molto sentito dalle mie parti, paradiso delle fashion victim, e non c’è serata tra amici in cui non salti fuori qualche discorso legato a questo social network, che di social non ha poi granchè.
    Perchè i “maschi” cercano sesso e le “femmine” gettano alcol sul fuoco.

    Ma per fortuna non tutti sono beceri.

  • http://www.themarketer.info Roldano

    Ciao Fabio,

    volevo segnalarti netlog http://it.netlog.com/ che in Italia viaggia su cifre simili e mi sembrava che fosse addiritura il più frequentato. Venti milioni in Europa e circa 1.500.00 italiani. Molto simile a Badoo. Ultimamente è cambiata la grafica e non appare più il numero di iscritti.

    Prima era evidente anche il numero di utenti attivi in quel momento che secondo me è molto più significativo degli iscritti. In media c’erano 70.000 utenti online attivi.

    Una comunità molto frequentata dagli adolescenti e anche TiVuTiBi http://www.tivutibi.com/

    Stento a chiamarlo social network.

    In generale penso che anche nel caso dei SN si stia sentendo la forza della coda lunga. Solo su ning ci sono 155.000 network. La frammentazione impera.

  • Giulia Cabianca

    Ho un account badoo da 3 mesi.
    Credo che la maggioranza degli iscritti sia spinto dal sesso: moltissimi si prsentano direttamente chiedendo sesso via cam. Bassa estrazione sociale. La maggioranza delle iscritte invece è spinta dalla visibilità, vanità.
    Alcune lo utilizzano come contatto pornografico: mettono foto porno protette da password ma poi la dicono a tutti. Pericoloso per la pedofilia. Non c'è alcun controllo sula reale età dell'iscritta/o.
    Seguono persone “normali” che non mettono molte foto (1 o 2 al max) con l'obiettivo semplice di chattare del più e del meno.
    Rari ma esistenti quelli che si divertono a rompere le palle ai “vanitosi”, votando sempre “uno” e commentando spregiudicatamente ma proponendo nei loro profili discussioni interessanti o divertenti.
    Gli omosessuali hanno modo di riconoscersi e trovarsi dato che si specifica se si è etero-omo-bi sessuale.
    Io appartengo alla categoria di chi chatta per imparare meglio l'inglese.. è una buona opportunità per fare due chiacchere con gente straniera.

    Correggo: se ti dimentichi la password te ne danno un'altra ma non crei un nuovo profilo.

    Esperimento antropologico interessante.

    Bravi.

  • Giulia

    anzi. bravo fabio. :-P

  • Luigi

    Se devi solamente chattare poi utilizzate tranquillamente skype per cui non lamentarti

  • Elisa

    ciao a tutti

  • mrleuz

    je suis ici pour faire de nouvelles connaissances

  • nevereverwhatever

    probabilmente esiste una correlazione con il livello di alfabetizzazione informatica – forse anche col livello di alfabetizzazione tout court. badoo è ultrasemplice, facebook richiede un minimo di sforzo – non alla portata del tipico utente di badoo. esiste poi la questione delle culture, come ben segnalato nell'articolo su fb e ms negli usa. volendo semplificare al massimo: fb —> “bravi ragazzi” + “universitari e post”, ms—> “alternativi” , badoo—> “truzzi” + “gente della notte”

    e l'ultima categoria in italia è particolarmente rilevante e variegata

    ah. e il sesso. io sono su badoo per le foto delle donnine. altro che facebook.