Generations

Generazioni e consumo dei media

Il primo step della nostra unità di ricerca sul progetto media e generazioni parte da una domanda semplice a cui vorremmo rispondessero più persone possibili. Per questo motivo, in aggiunta ai più tradizionali focus group, vorremmo sperimentare un canale più informale come quello dei blog.  

Il target è Italia da 14 a 40 anni.

La domanda è

"Se tu pensi alla tua storia personale quali prodotti mediali (film, libri, fumetti, musica, videogiochi, programmi televisivi o radiofonici) ti hanno segnato di più?"

Rispondete nei commenti o scrivendo un post nei vostri blog (specificando la vostra età ed il luogo di provenienza e se scrivete nel vostro blog il link del post).

UPDATE Se rilanciate il mame meme sui vostri blog usate e fate usare, please, i tag generazioni media e mame meme sui post.

UPDATE 2 Da più parti mi fanno notare con gentilezza ma con fermezza che non si scrive mame ma meme. Il MAME è invece un fantastico emulatore di arcade game (quelli delle sale giochi) che nel contesto del post non è del tutto fuori posto :-D

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  • http://www.kurai.eu Federico Fasce

    Direi in prima battuta i videogiochi, a ruota libri e fumetti.

  • http://larica-virtual.soc.uniurb.it/wordpress FG

    Ciao Federico, grazie per la risposta. Puoi please specificare quali videogiochi, libri e fumetti?

  • http://soggettivamente.splinder.com Lara

    Prima la musica, poi fumetti, libri e film.

  • http://www.kurai.eu Federico Fasce

    Direi in prima battuta i videogiochi, a ruota libri e fumetti.

  • http://larica-virtual.soc.uniurb.it/wordpress FG

    Ciao Federico, grazie per la risposta. Puoi please specificare quali videogiochi, libri e fumetti?

  • http://soggettivamente.splinder.com Lara

    Prima la musica, poi fumetti, libri e film.

  • lg

    Ciao Lara, grazie per la riposta. Potresti specificare per favore il tipo di musica, quali fumetti, libri e film?

  • Pingback: digital adoptive

  • http://www.flickr.com/photos/60454181N00/ Todd

    Ciao a tutti,
    assolutamente videogiochi in primis, RPG (eye of the beholder, ultima etc) e RTS (da dune in poi). Seguono a ruota libri (fantasy e non) e fumetti (tutti gli italiani)

    Happy Landings
    Todd

  • http://soggettivamente.splinder.com/tag/mame Lara

    In risposta ad un post di Fabio sui prodotti mediali che hanno più segnato i miei 23 anni.

  • http://lamotosudime.altervista.org Lorenzo

    Devo dire che personalmente quasi tutte queste cose mi hanno influenzato tantissimo durante periodi differenti della mia vita: da quando ho imparato a leggere ho sempre collezionato fumetti anche se non è mai stata una vera passione, i videogiochi invece sin dall'età di 8 anni mi hanno influenzato tantissimo e continuano a farlo, generalmente action-adventure e RPG, la musica ha influito tantissimo dai 16 anni in poi, generalmente rock anni 90 e progressive, cinema e libri sono invece più recenti, cinema d'autore e grandi classici in particolare. La scoperta comunque più recente è la serialità televisiva, da un paio d'anni circa seguo più di 10 serie televisive, alcune delle quali direttamente dall'America, sottotitolate.

  • http://lamemoriadellecose.wordpress.com Roberta

    premetto che sono fuori target, seppur per pochi mesi... :-)

    Supervip, mio fratello superuomo - lungometraggio di Bruno Bozzetto, perchè ero molto piccola e mi ha folgorato, ne ho ancora un ricordo mitico (pur avendolo rivisto recentemente)
    sceneggiati televisivi degli anni Settanta, in generale (ma meno formativi di Supervip)
    Rulli di tamburo per Rancas, romanzo di Manuel Scorza, letto a 15 anni (radice della mia passione per l'America Latina, le culture premoderne e per le sofferenze degli oppressi, ecc.)
    Tra i media, dominano sicuramente animazione/fumetti e letteratura.
    E ragionandoci un po', l'effetto di cose viste e vissute presto nella biografia non può essere paragonato ad esperienze, magari anche più consapevoli e significative, ma fatte dopo. Per questo motivo non mi è venuto di citare il cinema, che è stato cruciale nell'adolescenza. Nè la televisione, che nella mia generazione era abbastanza discreta in quanto a presenza.
    Femmina, classe 1965.

  • Giorgio

    Credo che in primis metterei i videogames soprattutto gli arcade da sala giochi (xevious, galaga, pitfall, wonder boy, gyruss, ecc.)poi con l'avvento delle console mi sono spostato sui RPG (i vari final fantasy, legend of dragoon, dragon quest, ecc.) e sugli action-adventure (metal gear solid, resident evil). Poi inserirei i cartoni animati (ken il guerriero, devilman, jeeg, goldrake, capitan harlock, star blazers). Infine senza dubbio direi i film di fantascienza, fantasy e azione: ricordo ancora la sala del cinema quando ho visto "Il Ritorno dello Jedi".

  • http://strutturafine.blog.kataweb.it/struttura_fine/ Federico Bo

    Fine anni '70 inizio '80:
    cartoni animati giapponesi (Jeeg, Daitarn III, Mazinga ma anche Lady Oscar...), telefilm (Spazio 1999, Starsky&Hutch, Happy Days), fumetti (universo Marvel).
    Anni '80
    Inizia l'era dei libri, narrativa e poesia (fantascienza,romanticismo inglese, tedesco, Balzac, Hugo, Flaubert, Henry James, Edith Warthon, Hesse, Turgenev, ecc. ) e saggistica (scienze, astronomia). Musica (new wave inglese, George Michael, U2). Sempre telefilm e serial americani. Film (Scorsese, Spielberg, Cimino, Ridley Scott)
    Anni '90
    Sempre libri, un flusso sempre più consistente narrativa & poesia(Lernet-Holenia, Schnitzler, O'Brien, Borges, Eco, Yeats, William Blake ecc), saggistica (astrofisica, fisica, paleontologia, archeologia). Musica (Oasis, Blur, Rem) Sempre telefilm e serial americani. Film (Raimi, Eastwood, Tim Burton, Kathryn Bigelow, John Woo). Videogiochi (Doom)
    Anni '00
    Diluvio di libri narrativa & poesia (giallistica, letteratura contemporanea americana, inglese, francese, Nick Hornby, Erich Fried, Alda Merini ), saggistica (fisica, neuroscienze, sistemi complessi, Web). Internet, film (Night Shyamalan, Alejandro Amenábar, Bryan Singer), musica (Coldplay, Cousteau, Keane) ed ancora telefilm&serial americani.

    1967, Formia(LT)&Roma

  • lg

    Ciao Lara, grazie per la riposta. Potresti specificare per favore il tipo di musica, quali fumetti, libri e film?

  • Pingback: FG on next-media & society » Blog Archive » Io, Zak e il Dr. Fred Edison

  • http://www.flickr.com/photos/60454181N00/ Todd

    Ciao a tutti,
    assolutamente videogiochi in primis, RPG (eye of the beholder, ultima etc) e RTS (da dune in poi). Seguono a ruota libri (fantasy e non) e fumetti (tutti gli italiani)

    Happy Landings
    Todd

  • Pingback: Media and generations (una vita) « I media-mondo

  • http://soggettivamente.splinder.com/tag/mame Lara

    In risposta ad un post di Fabio sui prodotti mediali che hanno più segnato i miei 23 anni.

  • http://lamotosudime.altervista.org Lorenzo

    Devo dire che personalmente quasi tutte queste cose mi hanno influenzato tantissimo durante periodi differenti della mia vita: da quando ho imparato a leggere ho sempre collezionato fumetti anche se non è mai stata una vera passione, i videogiochi invece sin dall'età di 8 anni mi hanno influenzato tantissimo e continuano a farlo, generalmente action-adventure e RPG, la musica ha influito tantissimo dai 16 anni in poi, generalmente rock anni 90 e progressive, cinema e libri sono invece più recenti, cinema d'autore e grandi classici in particolare. La scoperta comunque più recente è la serialità televisiva, da un paio d'anni circa seguo più di 10 serie televisive, alcune delle quali direttamente dall'America, sottotitolate.

  • http://lamemoriadellecose.wordpress.com Roberta

    premetto che sono fuori target, seppur per pochi mesi... :-)

    Supervip, mio fratello superuomo - lungometraggio di Bruno Bozzetto, perchè ero molto piccola e mi ha folgorato, ne ho ancora un ricordo mitico (pur avendolo rivisto recentemente)
    sceneggiati televisivi degli anni Settanta, in generale (ma meno formativi di Supervip)
    Rulli di tamburo per Rancas, romanzo di Manuel Scorza, letto a 15 anni (radice della mia passione per l'America Latina, le culture premoderne e per le sofferenze degli oppressi, ecc.)
    Tra i media, dominano sicuramente animazione/fumetti e letteratura.
    E ragionandoci un po', l'effetto di cose viste e vissute presto nella biografia non può essere paragonato ad esperienze, magari anche più consapevoli e significative, ma fatte dopo. Per questo motivo non mi è venuto di citare il cinema, che è stato cruciale nell'adolescenza. Nè la televisione, che nella mia generazione era abbastanza discreta in quanto a presenza.
    Femmina, classe 1965.

  • Giorgio

    Credo che in primis metterei i videogames soprattutto gli arcade da sala giochi (xevious, galaga, pitfall, wonder boy, gyruss, ecc.)poi con l'avvento delle console mi sono spostato sui RPG (i vari final fantasy, legend of dragoon, dragon quest, ecc.) e sugli action-adventure (metal gear solid, resident evil). Poi inserirei i cartoni animati (ken il guerriero, devilman, jeeg, goldrake, capitan harlock, star blazers). Infine senza dubbio direi i film di fantascienza, fantasy e azione: ricordo ancora la sala del cinema quando ho visto "Il Ritorno dello Jedi".

  • http://meta-etica.blogspot.com giulia

    devo dire che sono nata in un paese che era di campagna, suzzara (MN), e si stava trasformando in cittadina di privincia (forse questo ha avuto un peso). sono femmina e ho 34 anni (compiuti ieri).

    Musica (al primo posto): Pink Floyd, David Bowie (soprattutto Ziggy Sturdust) - il più formativo di tutti per la mia esperienza, Police, Clash. Ma anche Cindy Lauper e Madonna. Gli Inti Illimani (oddio... ma cosa mi fate ricordare??). Fra gli italiani: Fabrizio de André e Luigi Tenco (ma quando ascoltavo Tenco ero un po' più grande). Poi, più tardi, i REM, i King Crimson. Ancora più tardi Bjork.
    C'è stato anche un periodo in cui andavo sempre a Umbria Jazz (diciamo per 4 anni, l'ultima volta nel 1998), ma più per l'evento che per la musica, anche se il blues mi piaceva abbastanza.

    Letteratura: Pasolini, Pavese (una cosa stupida, ma forse serve: una volta, a 16 anni, mi sono infatuata di un ragazzo che si chiamava Pablo, solo perché avevo letto "Il compagno" di Pavese), Dostoevski (ero adolescente). Poi, più tardi Elsa Morante, Raymond Queneau (ma cito solo quelli che, ne sono sicura, mi hanno in qualche modo segnato).

    Cinema: da adolescente ricordo Noi ragazzi dello zoo di berlino, Il tempo delle mele 1 e 2, Labyrinth, La febbre del sabato sera (era vietato ai 14 anni e mia mamma mi ha portato a vederlo in un cinema all'aperto di viserbella quando ne avevo 13, mentendo alla cassiera sulla mia età -forse lo ricordo più che altro per quello). Poi, più tardi: il neorealismo italiano, direi di getto Tutti a casa, Il generale della Rovere, Una giornata particolare, e molti altri. Poi, più tardi, Terry Gilliam e François Truffaut.

    TV: ho iniziato a guardarla molto tardi. Fra i cartoini animati ricordo Lupen. Fra i telefilm: Happy Days e Saranno famosi (era il mio preferito), poi qualche poliziesco (soprattutto starsky e hutch).
    Guardavo anche Dj Television (si chiamava così?) subito dopo pranzo.

    Fumetti: pochi e poco significativi per me. da bambina leggevo topolino. Poi ricordo i fumetti che leggevano i miei cugini grandi al mare (tex e dilan dog).

  • http://strutturafine.blog.kataweb.it/struttura_fine/ Federico Bo

    Fine anni '70 inizio '80:
    cartoni animati giapponesi (Jeeg, Daitarn III, Mazinga ma anche Lady Oscar...), telefilm (Spazio 1999, Starsky&Hutch, Happy Days), fumetti (universo Marvel).
    Anni '80
    Inizia l'era dei libri, narrativa e poesia (fantascienza,romanticismo inglese, tedesco, Balzac, Hugo, Flaubert, Henry James, Edith Warthon, Hesse, Turgenev, ecc. ) e saggistica (scienze, astronomia). Musica (new wave inglese, George Michael, U2). Sempre telefilm e serial americani. Film (Scorsese, Spielberg, Cimino, Ridley Scott)
    Anni '90
    Sempre libri, un flusso sempre più consistente narrativa & poesia(Lernet-Holenia, Schnitzler, O'Brien, Borges, Eco, Yeats, William Blake ecc), saggistica (astrofisica, fisica, paleontologia, archeologia). Musica (Oasis, Blur, Rem) Sempre telefilm e serial americani. Film (Raimi, Eastwood, Tim Burton, Kathryn Bigelow, John Woo). Videogiochi (Doom)
    Anni '00
    Diluvio di libri narrativa & poesia (giallistica, letteratura contemporanea americana, inglese, francese, Nick Hornby, Erich Fried, Alda Merini ), saggistica (fisica, neuroscienze, sistemi complessi, Web). Internet, film (Night Shyamalan, Alejandro Amenábar, Bryan Singer), musica (Coldplay, Cousteau, Keane) ed ancora telefilm&serial americani.

    1967, Formia(LT)&Roma

  • Pingback: Diablog » Generazioni e consumo dei media

  • Thomas Galli

    La domanda è semplice, la risposta un pò meno..
    Ventidue anni sono pochi, ma abbastanza per essermi "sporcato le mani" almeno una volta con ognuna di queste forme mediali.

    I libri per forza di cose mi hanno cresciuto e accompagnato durante il percorso formativo ancora in corso. Non solo didattica comunque, ma anche letteratura varia, dai best-seller da Autogrill fino ai classici intramontabili (uno su tutti "Il Rosso e il Nero" di Stendhal).

    Il cinema mi ha sempre affascinato per la capacità di rendere reale l'immaginifico. Peccato che molte volte i media consumino litri di inchiostro per osannare cinepanettoni lasciando nell'ombra veri e propri capolavori. Farebbe figo a questo punto menzionare film d'autore ricercati,ma non è il mio pane, quindi rimarrò sul mainstream, citando alcuni dei titoli visti ultimamente che ritengo interessanti:
    "Il Labirinto del Fauno",
    "L'Ultimo Inquisitore",
    "Edmond".
    Andando a ritroso, ricordo con piacere "Crash" e "A Beautiful Mind".
    Ovviamente Tarantino con i suoi vari hard boiled.
    Un altra pellicola che adoro è "Hostel", molto criticato e a mio parere non capito appieno. Clap clap clap.
    Concludo citando il film che in assoluto preferisco, quello che porterei con me sull'isola deserta; qui mi sputtano dicendo che è "Free Willy" :)

    Per quanto riguarda la musica, vado a momenti.
    Comunque i miei preferiti rimangono "The Killers", "The Walkmen", "Modest Mouse" e "Death Cab for Cutie".

    I fumetti.
    Sono cresciuto con Topolino e Dylan Dog.
    Fortunatamente tutta l'inquisizione da contentuti che c'è ora era ancora un miraggio, e un genitore non veniva mandato al rogo se il figlio, prima di addormentarsi, anzichè la bella addormentata si faceva trasportare dalla bellezza demoniaca di Morgana.
    Ad essere sincero comunque c'è voluto tempo prima che mi convincessi che se spegnevo la luce non rischiavo l'incontro con Mana Cerace.
    Per quanto riguarda i comics, le "Civil War" della Marvel.
    Le mie tre opere preferite in assoluto comunque rimangono:
    "Video Girl AI"
    "Gantz"
    "Death Note"

    Da piccolo giocavo molto coi videogames, per lo più platform e picchiaduro, poi crescendo ho abbandonato questa passione.
    Nel pantheon rimarrà la serie di "Metal Gear Solid", "Mortal Kombat" e i giochi per Amiga.

    Guardo poca tv e seguo ancor meno la radio.
    Mi ha colpito tantissimo un prodotto anni '60 riproposto qualche anno fa da Italia 1; nello specifico si tratta de "Il Prigioniero", una delle serie più belle mai girate.

  • http://meta-etica.blogspot.com giulia

    devo dire che sono nata in un paese che era di campagna, suzzara (MN), e si stava trasformando in cittadina di privincia (forse questo ha avuto un peso). sono femmina e ho 34 anni (compiuti ieri).

    Musica (al primo posto): Pink Floyd, David Bowie (soprattutto Ziggy Sturdust) - il più formativo di tutti per la mia esperienza, Police, Clash. Ma anche Cindy Lauper e Madonna. Gli Inti Illimani (oddio... ma cosa mi fate ricordare??). Fra gli italiani: Fabrizio de André e Luigi Tenco (ma quando ascoltavo Tenco ero un po' più grande). Poi, più tardi, i REM, i King Crimson. Ancora più tardi Bjork.
    C'è stato anche un periodo in cui andavo sempre a Umbria Jazz (diciamo per 4 anni, l'ultima volta nel 1998), ma più per l'evento che per la musica, anche se il blues mi piaceva abbastanza.

    Letteratura: Pasolini, Pavese (una cosa stupida, ma forse serve: una volta, a 16 anni, mi sono infatuata di un ragazzo che si chiamava Pablo, solo perché avevo letto "Il compagno" di Pavese), Dostoevski (ero adolescente). Poi, più tardi Elsa Morante, Raymond Queneau (ma cito solo quelli che, ne sono sicura, mi hanno in qualche modo segnato).

    Cinema: da adolescente ricordo Noi ragazzi dello zoo di berlino, Il tempo delle mele 1 e 2, Labyrinth, La febbre del sabato sera (era vietato ai 14 anni e mia mamma mi ha portato a vederlo in un cinema all'aperto di viserbella quando ne avevo 13, mentendo alla cassiera sulla mia età -forse lo ricordo più che altro per quello). Poi, più tardi: il neorealismo italiano, direi di getto Tutti a casa, Il generale della Rovere, Una giornata particolare, e molti altri. Poi, più tardi, Terry Gilliam e François Truffaut.

    TV: ho iniziato a guardarla molto tardi. Fra i cartoini animati ricordo Lupen. Fra i telefilm: Happy Days e Saranno famosi (era il mio preferito), poi qualche poliziesco (soprattutto starsky e hutch).
    Guardavo anche Dj Television (si chiamava così?) subito dopo pranzo.

    Fumetti: pochi e poco significativi per me. da bambina leggevo topolino. Poi ricordo i fumetti che leggevano i miei cugini grandi al mare (tex e dilan dog).

  • Thomas Galli

    La domanda è semplice, la risposta un pò meno..
    Ventidue anni sono pochi, ma abbastanza per essermi "sporcato le mani" almeno una volta con ognuna di queste forme mediali.

    I libri per forza di cose mi hanno cresciuto e accompagnato durante il percorso formativo ancora in corso. Non solo didattica comunque, ma anche letteratura varia, dai best-seller da Autogrill fino ai classici intramontabili (uno su tutti "Il Rosso e il Nero" di Stendhal).

    Il cinema mi ha sempre affascinato per la capacità di rendere reale l'immaginifico. Peccato che molte volte i media consumino litri di inchiostro per osannare cinepanettoni lasciando nell'ombra veri e propri capolavori. Farebbe figo a questo punto menzionare film d'autore ricercati,ma non è il mio pane, quindi rimarrò sul mainstream, citando alcuni dei titoli visti ultimamente che ritengo interessanti:
    "Il Labirinto del Fauno",
    "L'Ultimo Inquisitore",
    "Edmond".
    Andando a ritroso, ricordo con piacere "Crash" e "A Beautiful Mind".
    Ovviamente Tarantino con i suoi vari hard boiled.
    Un altra pellicola che adoro è "Hostel", molto criticato e a mio parere non capito appieno. Clap clap clap.
    Concludo citando il film che in assoluto preferisco, quello che porterei con me sull'isola deserta; qui mi sputtano dicendo che è "Free Willy" :)

    Per quanto riguarda la musica, vado a momenti.
    Comunque i miei preferiti rimangono "The Killers", "The Walkmen", "Modest Mouse" e "Death Cab for Cutie".

    I fumetti.
    Sono cresciuto con Topolino e Dylan Dog.
    Fortunatamente tutta l'inquisizione da contentuti che c'è ora era ancora un miraggio, e un genitore non veniva mandato al rogo se il figlio, prima di addormentarsi, anzichè la bella addormentata si faceva trasportare dalla bellezza demoniaca di Morgana.
    Ad essere sincero comunque c'è voluto tempo prima che mi convincessi che se spegnevo la luce non rischiavo l'incontro con Mana Cerace.
    Per quanto riguarda i comics, le "Civil War" della Marvel.
    Le mie tre opere preferite in assoluto comunque rimangono:
    "Video Girl AI"
    "Gantz"
    "Death Note"

    Da piccolo giocavo molto coi videogames, per lo più platform e picchiaduro, poi crescendo ho abbandonato questa passione.
    Nel pantheon rimarrà la serie di "Metal Gear Solid", "Mortal Kombat" e i giochi per Amiga.

    Guardo poca tv e seguo ancor meno la radio.
    Mi ha colpito tantissimo un prodotto anni '60 riproposto qualche anno fa da Italia 1; nello specifico si tratta de "Il Prigioniero", una delle serie più belle mai girate.

  • http://sciaradelfuoco.blogspot.com/ Chiara

    Lo faccio, giuro.
    Dammi qualche giorno e scrivo un post in merito.

    ps. difficile stare dietro a voi del Larica. Troppi blog, tutti interessanti!

  • asmae

    Ciao,
    a trent'anni posso dire di aver vissuto due diverse fasi nella scelta di libri, film e musica.
    Da adolescente asscoltavo Masini e musica leggera, quasi sempre italiana, oggi adoro James Blunt e i pianoforti di Allevi e Jarreth, ma mi capita di ascoltare molto anche il "rap da strada". Da aggingere anche la musica sufi e chillout.
    Nella colonna sonora della mia vita hanno trovato spazio anche le canzoni scelte dal mio operatore telefonico... avete presente le attese con la musica in sottofondo? Beh, a riascoltarle dopo tempo fanno venire in mente ricordi di quel determinato periodo della nostra vita.

    Per quanto riguarda i film direi Il silenzio degli innocenti, ieri, Hannibal oggi, Balla coi lupi, ieri, Hotel Rwanda oggi, Autumn in New York oggi, così come le serie americane, Doctor House, CSI, Law and Order.

    Per me i libri sono evergreen, nel senso che molti libri che ho letto da giovanissima li rileggo spesso anche oggi. Mi riferisco a tutte le opere di Shakespeare, specie i sonetti,ai romanzi di Woolf,Pirandello, D'Annunzio, Dostojevsky, alle poesie di Luzi e Jibran. Un libro particolarmente toccante è stato, per me, Il tamburo di latta. Recentemente mi sono data agli autori americani, Patterson, Sebold, ora sto leggendo L'uomo che non aveva più tempo...

    Niente video giochi, al massimo i giochini sul cellulare, tetris o il moderno Buble Bobble.

    Crescendo ho cambiato anche frequenze radio: da Radio Subasio a Radio 105.

  • http://sciaradelfuoco.blogspot.com/ Chiara

    Lo faccio, giuro.
    Dammi qualche giorno e scrivo un post in merito.

    ps. difficile stare dietro a voi del Larica. Troppi blog, tutti interessanti!

  • asmae

    Ciao,
    a trent'anni posso dire di aver vissuto due diverse fasi nella scelta di libri, film e musica.
    Da adolescente asscoltavo Masini e musica leggera, quasi sempre italiana, oggi adoro James Blunt e i pianoforti di Allevi e Jarreth, ma mi capita di ascoltare molto anche il "rap da strada". Da aggingere anche la musica sufi e chillout.
    Nella colonna sonora della mia vita hanno trovato spazio anche le canzoni scelte dal mio operatore telefonico... avete presente le attese con la musica in sottofondo? Beh, a riascoltarle dopo tempo fanno venire in mente ricordi di quel determinato periodo della nostra vita.

    Per quanto riguarda i film direi Il silenzio degli innocenti, ieri, Hannibal oggi, Balla coi lupi, ieri, Hotel Rwanda oggi, Autumn in New York oggi, così come le serie americane, Doctor House, CSI, Law and Order.

    Per me i libri sono evergreen, nel senso che molti libri che ho letto da giovanissima li rileggo spesso anche oggi. Mi riferisco a tutte le opere di Shakespeare, specie i sonetti,ai romanzi di Woolf,Pirandello, D'Annunzio, Dostojevsky, alle poesie di Luzi e Jibran. Un libro particolarmente toccante è stato, per me, Il tamburo di latta. Recentemente mi sono data agli autori americani, Patterson, Sebold, ora sto leggendo L'uomo che non aveva più tempo...

    Niente video giochi, al massimo i giochini sul cellulare, tetris o il moderno Buble Bobble.

    Crescendo ho cambiato anche frequenze radio: da Radio Subasio a Radio 105.

  • http://oldboy.splinder.com Vecchiogiovine

    ho scritto qualcosa anche io nel mio blog!
    ciao!

  • Pingback: “memiamo” anche noi ? : semantico

  • http://www.domeniconardone.it/ domenico’semantico

    da piccolo ero un teledipendente accanito, quindi metto in prima fila film e telefilm americani.
    Crescendo poi mi sono avvicinato a libri e musica lasciando in secondo piano radio, fumetti e videogiochi.

    Domenico, 26 anni da Roma

  • http://studentefreelance.blogspot.com/ ilsicul0

    Indubbiamente i film in primis, poi i cartoni animati soprattutto quelli giapponesi...

  • http://oldboy.splinder.com Vecchiogiovine

    ho scritto qualcosa anche io nel mio blog!
    ciao!

  • http://www.domeniconardone.it/ domenico’semantico

    da piccolo ero un teledipendente accanito, quindi metto in prima fila film e telefilm americani.
    Crescendo poi mi sono avvicinato a libri e musica lasciando in secondo piano radio, fumetti e videogiochi.

    Domenico, 26 anni da Roma

  • http://studentefreelance.blogspot.com/ ilsicul0

    Indubbiamente i film in primis, poi i cartoni animati soprattutto quelli giapponesi...

  • orkney

    La Bibbia

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